Sito web in app
Il servizio generale e le scelte per partire.
Un sito editoriale, un’area riservata o un portale WordPress hanno esigenze diverse. Il progetto parte dai contenuti e dalle azioni che devono essere disponibili sul telefono.
Le pagine web possono essere caricate in una WebView, oppure contenuti e funzioni possono essere collegati a schermate native tramite API. La scelta dipende da navigazione, autenticazione e necessità del progetto; non tutti i flussi richiedono lo stesso approccio.
Articoli e pagine gestiti dal sito possono continuare a essere aggiornati in WordPress. Le schermate native richiedono invece una definizione dei dati da leggere e del modo in cui presentarli.
Prima dello sviluppo verifichiamo il tema su smartphone, menu, form, pagine riservate e plugin che intervengono sui flussi principali. Il fatto che un plugin funzioni nel browser non dimostra da solo che funzioni nello stesso modo nell’app.
Login social, collegamenti esterni, download e contenuti incorporati richiedono test specifici. Eventuali modifiche al sito o ai plugin devono essere incluse nel perimetro concordato.
Servono l’URL del sito, una descrizione degli utenti e le azioni da eseguire: leggere contenuti, accedere a un’area privata, compilare un modulo o consultare documenti. Per le parti riservate si concorda un accesso di prova sicuro.
HTTPS, un’esperienza mobile utilizzabile e una gestione stabile dell’accesso sono punti da verificare. Se il progetto usa API, va verificata la disponibilità degli endpoint e delle autorizzazioni necessarie.
L’app non corregge automaticamente un sito lento o un tema poco adatto ai dispositivi mobili. Una WebView richiede normalmente connessione: l’uso offline necessita di un progetto dedicato.
Aggiornamenti di WordPress, tema e plugin possono modificare i flussi dell’app. I test dopo cambiamenti rilevanti e gli interventi di manutenzione vanno concordati.
Analizziamo il sito, definiamo un prototipo dei flussi, sviluppiamo le parti concordate e le testiamo su iOS e Android. La preparazione agli store comprende le attività previste dal preventivo; la revisione resta a carico degli store.
Servizi specifici, costi da concordare ed esempi documentati.
Il servizio generale e le scelte per partire.
Catalogo, account e percorso di acquisto.
Piattaforme gestite, sistemi custom e B2B.
Inclusioni, manutenzione e costi esterni.
Portale HACCP e acquisizione documenti con OCR.
Non necessariamente. La valutazione distingue le parti utilizzabili da quelle che richiedono modifiche. Un intervento sul sito viene concordato prima dello sviluppo.
La compatibilità si verifica sui plugin e sui flussi effettivamente utilizzati. Non viene garantita in modo generale per qualsiasi plugin.
Per un negozio WordPress con WooCommerce la verifica include carrello, checkout, account e pagamenti: consulta la pagina dedicata a WooCommerce.
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